Se sai dove stai andando, allo stesso tempo saprai anche da dove provieni, perché è lo stesso luogo, quello da dove proveniamo e dove siamo diretti.
È un cerchio completo, si raggiunge di nuovo lo stesso punto, la stessa eternità, lo stesso cosmo. L'unica cosa che serve è andare in profondità dentro di te, realizzare il cielo interiore, la libertà che lo accompagna e la fragranza del trascendente.
Può accadere in un minuto!
Può accadere in un secondo!
Può accadere in una frazione di secondo!
Dipende solo da quanto è intenso lo sforzo per raggiungere il tuo centro.
E se provi quella sete, non c'è bisogno di aspettare.
OSHO
Mai nato - Mai morto - Ha solo visitato il pianeta Terra tra l'11 dicembre 1931 e il 19 gennaio 1990.
Con queste parole immortali, Osho detta il suo epitaffio e allo stesso tempo elimina la necessità di una biografia.
Dopo aver cancellato il suo nome, accetta alla fine il termine "Osho" spiegando che esso deriva da "oceanico", come lo usa William James. "Non è il mio nome" afferma "è un suono di guarigione".
Le migliaia di ore di discorsi estemporanei, presentati a persone di tutto il mondo per un periodo di vent'anni, sono tutti registrati, spesso anche in video, e possono essere ascoltati da chiunque in qualsiasi posto, creando, come dice Osho, "ovunque lo stesso silenzio".
Le trascrizioni di questi discorsi sono ora pubblicati in centinaia di libri in dozzine di lingue diverse. In questi discorsi,
la mente umana viene messa al microscopio come mai prima, analizzata nelle sue pieghe più sottili.
La mente come psicologia, la mente come emozione, la mente come corpo/mente, la mente come moralista, la mente come storia, la mente come credo, la mente come religione, la mente come evoluzione sociale e politica - il tutto esaminato, studiato e integrato. E poi lasciato alle spalle con grazia nel viaggio fondamentale verso la trascendenza.