|
 |
|
HomePage > La Biblioteca del Benessere >
Scheda libro
|
|
|
|
Manuale per Allergici è un manuale completo che fornisce molti consigli pratici, grazie ai quali è possibile guarire in maniera definitiva le allergie e le malattie a esse collegate.
La causa principale di questi disturbi è l'inquinamento ambientale, dunque l'unico modo sicuro per guarire è liberare l'organismo dalle sostanze inquinanti e rafforzare il sistema immunitario.
Oltre a un programma di alimentazione per allergici in dieci punti e a molti consigli relativi alle terapie naturali, in questo libro viene presentata per la prima volta la disintossicazione vitaminica elaborata da Henning Müller-Burzler, naturopata specializzato in allergie. Si tratta di una combinazione di cinque vitamine naturali in grado di disintossicare l'organismo da ogni genere di sostanze inquinanti, medicinali chimici, metalli pesanti e scorie metaboliche.
Questo metodo può guarire neurodermatite, orticaria, allergie da contatto, asma, raffreddore da fieno, congiuntiviti allergiche, tosse e raffreddori allergici, mal di gola, eccessiva presenza di muco nella faringe, irritabilità, mancanza di concentrazione, depressioni, nervosismo, insonnia, esaurimento, stanchezza cronica e tanti altri disturbi.
|
|
Indice:
- Perché è stato scritto questo libro
- Uno sviluppo terrificante!
- La sindrome allergica in incognito
Sintomi di allergia nell’ambito di pelle, mucose e organi interni Sintomi di allergia nell’ambito di nervi, cervello e muscoli Sintomi psichici di allergia
- Sostanze inquinanti: la causa principale delle allergie
“Il vaso trabocca!” Domande e risposte
- Allergie provocate da sostanze inquinanti e da farmaci
Dalla caduta dei capelli al cancro, passando per le allergie! Allergie dovute a insufficienza digestiva Le allergie hanno senso? Due gruppi di allergici a causa dell’inquinamento ambientale Domande e risposte
- La comparsa di allergie nei neonati e nei bambini piccoli
Disintossicazione durante la gravidanza: la causa delle allergie nei neonati Sempre più neonati soffrono di insufficienza digestiva! Domande e risposte
- Vivete in un clima abitativo sano?
Check list per un clima abitativo sano?
- Allergie dovute a errori di alimentazione
1. Allergie in seguito a carenza di sale Non abbiate paura del sale! Senza sale non c’è acido gastrico La formazione di acido gastrico nelle cellule parietali L’importanza dell’acido gastrico per la digestione delle proteine Le conseguenze della carenza di sale Domande e risposte 2. Allergie causate da zuccheri, fast food e alcool Avvertenza importante Una panoramica dei vari tipi e dei vari nomi di zucchero 3. Allergie causate da errori di combinazione Zucchero raffinato + cereali integrali = veleno Come i cibi acidi e crudi possono farci ammalare Conclusione: ecco come evitare il peggio 4. Allergie dovute a un’alimentazione deficitaria
- Psiche e allergie
1° caso - Allergia ai gatti in seguito a uno shock 2° caso - Allergia alle piante sotto forma di avversione Riepilogo - Il ruolo della psiche
- Allergie dovute a vaccinazioni
1° caso - Neurodermatite in seguito a shock da vaccino 2° caso - Allergie alla frutta causate da vaccinazioni 3° caso - Mal di testa in seguito alla vaccinazione antitubercolare La decisione spetta a voi!
- Metodi per testare le allergie
I test cutanei in sintesi I test ematici in sintesi I test di allergia naturopatici in sintesi
- Le allergie più frequenti
Elenco dei più diffusi allergeni alimentari Elenco dei più diffusi allergeni aerodispersi
- Le malattie allergiche nei particolari
I più frequenti sintomi di allergia Tabella: aree reattive all’allergene/possibili sintomi Cute Regione oculare Regione auricolare Vie respiratorie Tratto digerente Tratto urogenitale Sistema nervoso Sintomi di allergia meno noti Neurodermatite Come ha origine la neurodermatite? Psiche e neurodermatite Come si guarisce la neurodermatite? 1° caso - Neurodermatite nella regione cefalica 2° caso - Neurodermatite puntiforme Asma allergico Come nasce la dispnea asmatica? Spray antiasmatici solo in caso d’emergenza Le cause dell’asma Terapia eziologica dell’asma 3° caso - Neurodermatite, brochite asmatica, raffreddore allergico 4° caso - Bronchite asmatica Raffreddore da fieno Come si manifesta il raffreddore da fieno? Calendario della presenza e concentrazione di polline nell’aria Come nasce il raffreddore da fieno? Molte persone allergiche ai pollini hanno una potenziale allergia alimentare! La guarigione del raffreddore da fieno 5° caso - Raffreddore da fieno e allergia ai gatti 6° caso - Forte raffreddore da fieno Altre malattie allergiche Altri esempi di sindrome allergica 7° caso - Depressioni e orticaria 8° caso - Iperattività allergica con arrossamenti cutanei 9° caso - Stordimento, emicrania e vertigini 10° caso - Diarree periodiche Psoriasi Dalle malattie autoimmuni alla celiachia
- I sintomi psichici delle allergie
“I nervi a fior di pelle” degli allergici Spesso la depressione determina la vita quotidiana L’elettricità come amplificatore delle allergie Una sintesi dei sintomi psichici di allergia
- Misure di pronto soccorso
1. Medicinali chimici solo in caso di emergenza 2. Assunzione di calcio 3. Uso di antiallergici omeopatici
- Utili terapie sintomatiche delle allergie
1. Evitare gli allergeni 2. La terapia della biorisonanza Come funziona la terapia biorisonante? Un valido aiuto per le allergie singole Di nessun aiuto per chi soffre di allergie multiple! 3. Omeopatia 4. Le terapie con il proprio sangue e la propria urina L’uso del proprio sangue L’uso della propria 5. Agopuntura 6. Terapie chinesiologiche 7. Desensibilizzazione 8. Fitoterapia 9. Psicoterapia e fiori di Bach
- Terapie eziologiche delle allergie
1. La dieta terapeutica di Müller-Burzler Oggi il digiuno non basta più! La scoperta della dieta terapeutica Che cos’è la dieta terapeutica? Disintossicazione intensiva con la dieta terapeutica Ricostituzione della capacità digestiva con la dieta terapeutica “Eternamente giovani” con la dieta terapeutica Limiti della dieta terapeutica 2. La terapia omeopatica ricostituente e disintossicante 3. La disintossicazione vitaminica di Müller-Burzler Quali veleni vengono messi in moto da questa combinazione vitaminica? Quali malattie possono essere guarite con la disintossicazione vitaminica? Condizioni necessarie per la disintossicazione vitaminica Possibili blocchi per la disintossicazione vitaminica Nessuna attivazione diretta della capacità digestiva Gli effetti delle cinque vitamine in sintesi Altre vitamine disintossicanti Avvertenza importante L’uso della disintossicazione vitaminica Attenzione ai sovradosaggi Per quanto tempo è opportuno ricorrere alla disintossicazione vitaminica? Che cosa fare in caso di intolleranze? Anche i bambini possono disintossicarsi con questo metodo? Attenzione alle crisi da disintossicazione! Alga spirulina e carote: le migliori fonti di carotene Alimenti ricchi di carotene a confronto Gli svantaggi della vitamina A per la disintossicazione vitaminica Regole di assunzione dei prodotti a base di acerola Camu camu: l’alternativa alla ciliegia acerola Vitamine naturali alla prova 173 11° caso (con resoconto dell’esperienza) - Disturbi oculari e aritmie cardiache di origine allergica Il programma di alimentazione per allergici in dieci punti 1. Evitare i principali allergeni 2. Numerosi piccoli pasti 3. Dieta a rotazione 4. Evitare lo zucchero raffinato 5. Non mangiare cereali insieme a zucchero raffinato 6. Sana alimentazione generale 7. Sale a sufficienza 8. Niente sale insieme a semi e noci crudi 9. Niente frutti acidi insieme ai cereali 10. Dieta dissociata
- Conclusioni
- Indirizzi e fonti d’acquisto
- Informazioni sui prodotti
Essiac Flor Essence® Olio di polpa di olivello spinoso e olio di semi di olivello spinoso L’autore: Henning Müller-Burzler
- Bibliografia
- Indice analitico
|
Estratto:
METODI PER TESTARE LE ALLERGIE Nella maggior parte degli ambulatori medici vengono effettuati soprattutto test cutanei ed esami del sangue. Tutti i test cutanei hanno dei costi più contenuti rispetto alle analisi del sangue, ma nella maggior parte dei pazienti sono poco significativi. Questo è dovuto innanzitutto al fatto che la pelle reagisce a un allergene che le è stato applicato, frizionato sopra, introdotto per incisione o iniezione solo se anch’essa costituisce un’area reattiva perlomeno debole. Tuttavia molti allergici presentano pochissime reazioni allergiche, o addirittura nessuna, in ambito cutaneo, quindi nel loro caso solo le allergie più forti possono essere dimostrate mediante la pelle. N.B.: i test cutanei hanno costi più contenuti rispetto agli esami del sangue, ma spesso sono poco significativi. I test cutanei in sintesi • Scratch test: gli allergeni vengono applicati sopra una lesione superficiale dell’epidermide. • Prick test: gli allergeni vengono applicati sulla pelle e introdotti con un ago o una lancetta a livello intraepidermico. • Test intracutaneo: gli allergeni vengono iniettati un po’ più in profondità rispetto al prick test. • Test epicutaneo: gli allergeni vengono fissati perlopiù sulla pelle della schiena per mezzo di cerotti. • Test di sfregamento: gli allergeni, per esempio peli di animali, vengono sfregati ripetutamente sulla parte interna dell’avambraccio. • Test di provocazione: gli allergeni vengono applicati direttamente sulla congiuntiva o sulla mucosa nasale. Gli esami del sangue sono più significativi dei test cutanei, ma relativamente più cari e presentano lo svantaggio di non fornire un risultato immediato. I test ematici in sintesi • Determinazione generale delle immunoglobuline E e G. • RAST (test di radioallergoassorbimento) e metodo RIST (test di radioimmunoassorbimento) per la determinazione di specifici anticorpi, le cosiddette immunoglobuline IgE. • Citotest (test citologico) per la determinazione di allergeni alimentari. In questo test i globuli del sangue vengono messi a contatto con gli allergeni, e in caso di adeguate reazioni se ne deduce un’intolleranza. I test di allergia naturopatici in sintesi • Dato che i test allergologici tradizionali sono spesso troppo poco significativi o sono troppo cari, nel nostro ambulatorio utilizziamo il metodo di test bioenergetico chinesiologico con l’ausilio del cosiddetto test del deltoide. Nel test allergologico chinesiologico il paziente prende in mano la sostanza da testare o la tiene davanti alla ghiandola timica (nella regione cardiaca). L’esaminatore verifica la resistenza dell’altro braccio teso in posizione orizzontale, generalmente il sinistro, se chi esegue il test è destrimano. Se il paziente reagisce con un indebolimento del muscolo della spalla (= deltoide) rispetto a un test neutro eseguito in precedenza, è possibile dedurre l’esistenza di un’iperreattività. Questo metodo chinesiologico tradizionale permette di dimostrare tanto le pseudoallergie quanto le allergie vere e proprie. Il suo svantaggio consiste nel non poter rilevare particolarmente bene l’intensità delle allergie, ragion per cui nel nostro ambulatorio usiamo la chinesiologia dell’aura da me perfezionata. • Oltre ai metodi di test chinesiologici sono però molto diffusi anche l’elettroagopuntura secondo Voll e il Vegatest, nei quali con un apparecchio bioelettronico viene misurata la tensione della pelle in determinati punti di agopuntura, perlopiù sulle dita delle mani o dei piedi. Se allora il paziente prende in mano un allergene o quest’ultimo viene introdotto nel circuito oscillatorio dell’apparecchio, la resistenza della pelle cambia, cosa che si può leggere sull’apparecchio stesso. Anche questa variazione, come nel metodo chinesiologico, lascia dedurre la presenza di un’allergia. ************ LE ALLERGIE PIU' FREQUENTI Al giorno d’oggi, accanto alle allergie ai pollini, le allergie più frequenti sono senza dubbio quelle alimentari. Fanno parte dei più forti allergeni gli alimenti particolarmente ricchi di proteine, che sono quindi i primi della lista. Al secondo posto troviamo le proteine del grano, le nocciole, le mandorle e gli agrumi. Ma anche lo zucchero completamente o parzialmente raffinato, l’alcool, le spezie, l’aglio, le cipolle o i porri, e in definitiva tutti gli altri semi, noci, frutta e verdura scatenano sempre più spesso reazioni allergiche. Sono invece estremamente rare le allergie al sale, ai grassi e agli oli, come pure alle patate, al riso, al mais, alle banane e allo zucchero integrale di canna (non cristallizzato). Tuttavia l’effetto allergenico di un alimento non deve necessariamente avere sempre la stessa intensità, ma può variare fortemente da qualità a qualità, cosa che riguarda soprattutto le mele e altri tipi di frutta. Anche il processo di lavorazione può avere molta importanza, ragion per cui non di rado le carote o le nocciole crude possono scatenare forti reazioni allergiche, mentre le carote cotte e le nocciole tostate non producono alcun disturbo o solo in minima parte. Elenco dei più diffusi allergeni alimentari • Proteine del latte vaccino (latte, yogurt, formaggio ecc.). • Lievito per prodotti da forno, lievito alimentare, lievito di birra. • Uova di gallina (soprattutto l’albume). • Carne di maiale, carne di manzo, pollame, pesce. • Legumi (compresi i loro prodotti). • Frumento. • Nocciole, mandorle. • Zucchero raffinato. • Agrumi. • Additivi alimentari (per esempio coloranti, conservanti, fosfati). • Semi di girasole, semi di sesamo, arachidi ecc. • Spelta, segale, avena, amaranto, quinoa ecc. • Proteine del latte di altri animali (latte di capra, di pecora, di cavalla). • Alcool. • Aglio, cipolle, porri. • Spezie. • Mele, fragole, kiwi ecc. • Fruttosio e acidi della frutta. • Lattosio. • Cavoli, carote ecc. N.B.: di solito si può avere una reazione allergica solo ai cibi che sono stati mangiati almeno una volta. Solo in casi rari è sufficiente il contatto cutaneo per dar luogo all’effetto allergenico. Oltre ai pollini dei fiori e agli alimenti però entrano in gioco molte altre sostanze che scatenano allergie con la stessa frequenza. Per motivi di sintesi mi limito a citare gli allergeni più diffusi. Elenco dei più diffusi allergeni aerodispersi • Polvere domestica (più precisamente: gli escrementi degli acari della polvere). • Peli di animali (per esempio peli di gatto, cane e cavallo). • Piume e altre penne di uccello. • Escrementi di piccioni o di polli. • Muffe. • Mercurio (o amalgama). • Medicinali chimico-farmaceutici. • Cosmetici. • Pomate e creme medicinali. • Insetticidi (per api, zanzare ecc.). • Pannolini usa e getta. • Fibre tessili (naturali e sintetiche). • Detersivi. • Detergenti e disinfettanti. • Tarmicidi (per esempio nei tappeti o nei materassi). • Pesticidi e altri prodotti chimici. • Cloro (per esempio nelle piscine o nell’acqua di rubinetto). • Metalli (per esempio nichelio, rame, argento, oro, palladio). • Sieri vaccinali. • Vitamine di sintesi. • Lattice, succhiotti in lattice e silicone. • Acqua, acqua degli acquari. • Componenti aeree tossiche (per esempio gas di scarico delle auto ed emissioni industriali). • Solventi (per esempio formaldeide). • Vernici e inchiostro da stampa. • Materie plastiche (per esempio protesi di plastica). Un altro tipo di allergia in costante aumento è quella alla luce solare. In linea di massima tutti gli allergeni possono essere coinvolti in ogni malattia allergica. Ciò significa per esempio che i disturbi cutanei di una persona affetta da neurodermatite non devono essere collegati solo ad allergie alimentari o da contatto, ma possono anche essere scatenati o peggiorati dai pollini dei fiori inalati. D’altra parte anche un soggetto affetto da allergia intestinale può soffrire di diarrea se entra in contatto o inala allergeni particolarmente forti. |
|
|
 |
|
|