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Scheda libro
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Con questa raccolta viene presentato al pubblico italiano il percorso storico-culturale di Serge Latouche. I saggi pubblicati in questo volume indagano l’origine delle categorie e delle rappresentazioni economiche moderne tra XVII e XVIII secolo.
Con questa ricerca storica si chiarisce come l’umanità
contemporanea sia ossessionata dalla produttività,
dal consumismo e dal concetto di crescita illimitata.
Serge Latouche dimostra il carattere artificiale
e innaturale dell’economia.
L’economia viene “inventata” solo da un certo punto in poi della storia e si impone attraverso l’immaginario economico, l’utilitarismo e il mercato. Latouche pensa che nel pensiero dell’Occidente moderno, la ragione sostituisca del tutto la saggezza e diventi “razionalità calcolante” ovvero calcolo economico. Quando ci si occupa di esseri umani, osserva Latouche, la razionalità strumentale e calcolante (che può funzionare per acquistare in borsa), non basta più, perché si ha a che fare con dei valori: libertà, giustizia, equità.
Un libro fondamentale per capire
la modernità e affrontare la postmodernità.
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