Macro Edizioni
        Macrolivres
Macro Edizioni
Antiche Conoscenze
Ciò che i Dottori Non Dicono
Corpo & Pensiero
Cucinare naturalMente... per la Salute
I Macro Tascabili del Benessere
Il Futuro dopo il 2012
Il Giardino di Eva
L'Arte di Cucinare
La Biblioteca del Benessere
Mandala
Medicina Psicobiologica
Nuova Saggezza
Salute & Alimentazione
Scienza e Conoscenza
Sentiero Magico
Sesto Senso
Terapie Corporee
Verità Nascoste
• Fuori Collana
Macro Video
Antiche Conoscenze - Video
Consapevole - Video
Genitori e Figli - Video
Nuova Saggezza - Video
Pnl e Formazione - Video
Scienza e Conoscenza - Video
Società - Video
Verità Nascoste - Video
Videoteca del Benessere
Mt0 - Macroticonzero
Ecoscienze - Video
Macro Junior
Genitori e Bambini
Junior
Arianna Editrice
Arianna e Consapevole
Il Filo Verde di Arianna
Un'Altra Storia
Bis Edizioni
Alimentazione
BIS Business
FilosoFare
Gli AllenaMente
I Classici della Scienza della Mente
I Classici della Spiritualità
I Fuoriclasse
La Scienza della Mente
Le Parole dell'Amore
Salute
Spiritualità
Alaya Editrice
Alaya
Essere Felici
Motivazionale
Self-Help
eBook
EBOOK Arianna
EBOOK Bis
EBOOK Essere Felici
EBOOK Macro
Riviste
Scienza & Conoscenza
Vivi Consapevole
In distribuzione
Alessio Roberti Editore
Amici di Dirk
Aquarius
Bambini Nuovi Edizioni
Blu International Studio
Bonomi Editore
Centro di Ricerca Georges Lakhovsky
Ina Verlag
Michele Tribuzio Editore
Secondo Natura Editore
Stazione Celeste Edizioni
Uno Editori

Fuori catalogo
Solo presso l'editore

 

P. IVA 02 403 780 402

Mappa del sito
Privacy Policy


sviluppato da  


HomePage > Sentiero Magico > Scheda libro

Wladimir Megre  
I Poteri Nascosti del Cedro Sonoro della Russia
Anastasjia, la sciamana siberiana

Prezzo: € 12,90
Pagine: 224 - Formato 13.5x20.5
ISBN 13: 9788875073589

I Poteri Nascosti del Cedro Sonoro della Russia Acquista online su Macrolibrarsi


 Cerca la libreria a te più vicina

Scopri i vantaggi per gli associati

Condividi:
Anastasija è una donna “senza età” che vive nei boschi della Siberia completamente immersa nella Natura come se fosse stata generata, e poi educata, direttamente da questa e dalle forze sottili che dirigono il nostro mondo. Ha poteri e facoltà straordinarie come quella di guarire le persone da ogni malattia, anche a distanza. Vive lontana dalla civiltà e, pur conoscendola e interagendo con essa a livelli profondi, si dimostra restia ad ogni tentativo di essere introdotta nel mondo comune.
Anastasija, utilizzando quelle qualità che la Natura, i genitori e i nonni l’hanno aiutata a sviluppare, conosce ciò che sta accadendo alla Terra e agli uomini e si è posta l’obiettivo di salvare l’una e gli altri. Anastasija proclama il 23 luglio come il giorno della “Festa dell’Amore” su tutta la Terra.

In questo libro troverete descritti tutti gli accorgimenti per trasformare l’energia dentro di voi e su tutto il Pianeta. Imparerete a benedire i vostri orti, le vostre famiglie, le vostre vite… sarete trascinati in una dimensione di sogno, imparerete a comprendere come si muovono le energie sottili e come entrare in contatto col mondo invisibile, imparerete ad amare…

Appassionante, toccante e ricco d’insegnamenti! Un libro che non mancherà di avvolgere il lettore nella magia che ammanta la vita stessa di Anastasija, così lontana nello spazio e nel tempo ma così vicina ai sentimenti di tutti perché in grado di risvegliare l’Essere divino nascosto in ognuno di noi.
Il Cedro Siberiano è un favoloso albero che possiede incredibili qualità terapeutiche. Dai suoi semi si estrae un olio straordinariamente ricco di vitamine e di minerali che si può utilizzare per curare varie malattie e che anche in Italia sta iniziando a riscuotere i primi successi.
All’interno gli indirizzi presso cui reperire l’olio del Cedro di Russia.


Indice:
Prefazione 5

Donna o aliena? 9
Una macchina per fare soldi 19
Una guarigione per l’inferno 25
Una conversazione confidenziale 29
Dove sei, Angelo custode? 33
Il piccolo ciliegio 39
Chi è il colpevole? 45
La risposta 53
Il giorno dell’abitante delle dacie
e la festa di tutta la Terra 67
La spada risonante del Bardo 75
Un brusco cambiamento 83
L’associazione degli imprenditori russi 87
Verso il suicidio 93
I Cedri Sonori di Russia 97
Svelare il mistero 111
Padre Feodorit 115
Lo spazio d’amore 129
Il nonno di Anastasija 135
Un fenomeno fuori dal comune 145
La gente illusoria 157
Perché nessuno vede Dio 161
L’alba in Russia 169
Come ricavare l’olio curativo dal Cedro 175
Diritti d’autore 181
Gelendzˇig 189

Il centro moscovita di lettori “pro-Anastasija” 213

Estratto:
Donna o aliena?


Prima di raccontare le successive vicende legate ad Anastasija, vorrei ringraziare tutti i responsabili delle confessioni religiose, gli studiosi, i giornalisti e i semplici lettori che mi hanno inviato lettere, letteratura spirituale e commenti relativi agli eventi descritti nel primo libro. Sono state date diverse definizioni di Anastasija. La stampa l’ha chiamata “Signora della tajga”, “Maga siberiana”, “Veggente”, “Rivelazione divina”, “Aliena”. Per questo alla domanda fattami da una giornalista moscovita: «Ami ancora Anastasija?», ho risposto: «I miei sentimenti non sono chiari». E quindi è stata diffusa la voce che io non sono spiritualmente capace di comprendere ciò che provo. Ma come si può amare senza capire chi ami? Eppure finora non è stata data un’unica spiegazione riguardo Anastasija. Ho tentato, basandomi sulla sua affermazione, «Io sono una Persona, una donna», di convincermene, di trovare delle spiegazioni alle sue singolari capacità. Dapprima tutto è andato bene.
Chi è Anastasija?
Una giovane donna, nata e vissuta come un’eremita nella profonda tajga siberiana. Educata dopo la morte dei genitori dal nonno e dal bisnonno, anch’essi eremiti. Può forse considerarsi insolita la devozione nei suoi confronti degli animali feroci? Anche in questo non c’è nulla di strano. Nelle case contadine gli animali feroci vivono insieme in pace e si rivolgono con rispetto al loro padrone.
Più complicato è stato determinare il meccanismo grazie al quale ella può vedere a distanza, conoscere i dettagli di avvenimenti accaduti anche mille anni fa, destreggiarsi con abilità nel nostro mondo. Come funziona il suo Raggio, che guarisce a distanza le persone, che penetra nelle profondità del passato e sbircia nel futuro?
Il professore di filosofia, membro e corrispondente dell’Istituto aerospaziale moscovita, K.I. Schilling ha scritto nei suoi lavori dedicati all’analisi dei pensieri e delle opere di Anastasija: «Il potenziale creativo di Anastasija è un dono di Dio per tutto l’Universo, un dono della Natura. Noi tutti, e ognuno di noi individualmente, è connesso con il Cosmo.
La via d’uscita dalla catastrofe imminente consisterà nella sintesi armonica delle civiltà principali. Lo sviluppo di questo genere di civiltà dell’armonica e pura Infanzia sarà dato dal tipo “femminile” di cultura che si era espresso in modo pieno e chiaro nel buddismo, ma anche nella nostra Anastasija. Per questo segue l’uguaglianza: Anastasija=Tara=Budda=Majtreja. Anastasija appare un essere perfetto simile a Dio».
Sia questa la verità, non sta a me giudicarlo. Non si capisce, però, perché ella non scriva i suoi insegnamenti, come tutti gli illuminati simili a Dio, e si occupi, invece, da sempre degli abitanti delle dacie.
Nondimeno, leggendo i pareri degli studiosi sono arrivato alla conclusione che non è una folle qualsiasi; nella scienza, infatti, ci sono delle ipotesi riguardo a ciò che ha detto e sono in corso esperimenti in determinate direzioni.
Così, per esempio, alla domanda: «Anastasija, in che modo riesci a individuare e descrivere situazioni di mille anni fa e a vedere persino i pensieri dei grandi uomini del passato?», ella rispose: «Il primo pensiero e la prima parola appartengono al Creatore. I suoi pensieri vivono tuttora, sono intorno a noi in maniera invisibile e riempiono l’universo, riflettendosi nelle vive opere materiali, create per quella principale, l’uomo! L’uomo è figlio del Creatore. Questi, come ogni padre, non può desiderare per il figlio meno di quanto abbia avuto lui stesso. Gli ha dato tutto. E di più! Gli ha dato la libertà di scegliere. L’uomo può creare e perfezionare il mondo con la forza dei suoi pensieri. Qualsiasi pensiero prodotto dall’uomo non scompare nel nulla. Se è un pensiero luminoso, riempie lo spazio luminoso e si schiererà dalla parte delle forze Luminose; se è oscuro, dalla parte opposta. E oggi ogni uomo può utilizzare i pensieri, prodotti un tempo dalle persone o dal Creatore».
- Perché allora non tutti li usano?
- Tutti lo fanno, ma in misura diversa. Per utilizzarli si deve pensare, e non tutti ci riescono a causa degli affanni quotidiani.
- Ciò significa che quando si comincia a meditare tutto riesce? E si possono conoscere persino i pensieri del Creatore?
- Per conoscere i pensieri del Creatore, è necessario raggiungere la Sua purezza d’intenti e la velocità di movimento del Suo pensiero. Anche per conoscere i pensieri degli illuminati si devono possedere la loro purezza e velocità di pensiero. Se in una persona non c’è una sufficiente purezza di pensiero per rivolgersi direttamente alla dimensione delle forze luminose, dimensione in cui vivono i pensieri luminosi, allora la persona dovrà attingerli dalla dimensione oscura, e in tal modo soffre e farà soffrirà gli altri.
Non so se abbia dato una spiegazione diretta delle idee di Anastasija il direttore dell’Istituto Internazionale di Fisica Teorica e Applicata dell’Accademia russa delle Scienze Naturali, professor A.E. Akimov. Nella rivista Miracoli e avventure, nell’articolo “La fisica riconoscerà l’intelletto superiore” egli scrive: «Esistono da sempre due modi di conoscere la Natura. Uno è rappresentato dalla scienza occidentale, ossia dalle conoscenze che si ricavano dalla base metodologica con cui si opera in Occidente: la dimostrazione, la sperimentazione ecc. L’altro è rappresentato dalla scienza orientale, ossia dalle conoscenze ricavate dall’esterno, con il cammino esoterico in stato di meditazione. Le conoscenze esoteriche non si ricavano, sono date all’uomo.
Così accadde che a un certo punto questo cammino esoterico fu perduto e si formò un altro cammino, incredibilmente complesso e lento. Negli ultimi mille anni, seguendo tale percorso, siamo giunti a quelle conoscenze che erano note in Oriente tremila anni fa».
Sono intuitivamente convinto che fossero nel giusto coloro che dicevano: la materia che riempie tutto l’Universo è una struttura interconnessa. Nel suo libro La somma della tecnologia, nel capitolo “L’universo come un super computer”, Stanislav Lem ha esposto l’idea che esiste un gigantesco cervello-Universo, come un computer. Immaginate un computer con il volume dell’Universo osservabile (il suo raggio è nell’ordine di 15 miliardi di km), quanta memoria può immagazzinare e quanti calcoli può fare.
Tale cervello che riempie tutto l’Universo è dotato di possibilità che a noi non è dato né immaginare né fantasticare. Ma se si considera che in effetti questo computer non funziona sul principio dei computer, ma sulla base dei campi di torsione, allora diventa chiaro: «La manifestazione dell’Assoluto di Shelling oppure di Shunjat, dell’antica letteratura vedica, è appunto un computer. E a parte ciò non c’è nulla nel mondo. Tutto il resto non è altro che una delle diverse forme dell’Assoluto». E a proposito del Raggio che funziona a distanza, ecco ciò che dicono gli studiosi.
L’accademico Vlail’ Kaznacˇeev, membro dell’Accademia russa di scienze mediche, scrive nell’articolo “I raggi vivi e il campo vivo”, sulla rivista Miracoli e avventure del 3.5.96: «Probabilmente Vernadskij aveva ragione quando si chiese in quale modo il principio ideale, pensante, guidava il pianeta Terra nella sua nuova fase evolutiva. Come? Solo attraverso il lavoro, le esplosioni, l’attività tecnogenetica. È impossibile spiegarlo in maniera lineare.
I fatti indicano che l’uomo può modificare a distanza molti indicatori degli strumenti elettronici. È come se egli, da lontano, spostasse la scala dello strumento. Attualmente sono in corso a Novosibirsk esperimenti sui contatti a distanza con Noril’sk, Dikson, Simferopol’, nonché dal triangolo di Tjuman, dal centro americano in Florida, e il contatto a distanza con le persone mediante uno strumento e l’operatore si stabilisce in modo sicuro e preciso.
Abbiamo a che fare con un fenomeno sconosciuto: la cooperazione degli esseri viventi a enormi distanze».
Purtroppo, gli articoli sono pieni di termini incomprensibili e di attacchi ai lavori di altri studiosi. Leggerli tutti e comprenderli è ancora più complicato.
Tuttavia, ho capito che la scienza è a conoscenza della capacità degli uomini di stabilire contatti a distanza e dell’esistenza della banca universale di dati che utilizza Anastasija, chiamata da lei “dimensione delle forze Luminose”, o “dimensione in cui vivono i pensieri un tempo prodotti dagli uomini”. La scienza contemporanea la definisce super computer.
In seguito, sono riuscito a capire in che modo mi sia capitato di scrivere un libro, un libro che affascina le persone, pur non essendo uno scrittore.
Quando ero nella tajga, una volta Anastasija disse: «Farò di te uno scrittore. Tu scriverai un libro e lo leggeranno molte persone. Esso eserciterà un’influenza benefica sui lettori».
Ed ecco che il libro è stato scritto. E si può supporre che questo soltanto fosse il suo compito. Ma allora si deve definire in che modo può influenzare le capacità creative delle altre persone. Finora, però, nessuno è riuscito a farlo.
Per semplificare il compito si può certamente ammettere che io stesso sia dotato di un po’ di talento e che, ricevute da Anastasija delle informazioni interessanti, le abbia trascritte.
Non vale la pena di perdere altro tempo nella lettura della letteratura scientifica e spirituale né di fare domande agli specialisti. Anche per loro Anastasija si è rivelata un fenomeno nuovo, la cui spiegazione finora non è stata trovata né da me né da coloro che mi aiutano.
Se ricordate, nel primo libro ho scritto ciò che lei aveva detto due anni fa: «I pittori dipingeranno quadri, i poeti scriveranno versi e sarà girato un film su di me. Tu vedrai tutto questo e mi ricorderai...».
Il nonno di Anastasija alla mia domanda: «Può forse lei predire il futuro?», rispose: «Wladimir, Anastasija non predice il futuro, è capace di modellarlo e di tradurlo in realtà».
Parole, soltanto parole. Nulla di male, diremo noi. E a queste parole io non ho dato un particolare significato, poiché le consideravo qualcosa di simbolico ed era impossibile persino pensare con quanta precisione si sarebbe realizzato ciò che aveva detto Anastasija. Ma l’incredibile accade!
Le sue parole cominciano a diventare realtà.
Dapprima fluirono versi come un torrente. Una parte è stata pubblicata alla fine del primo libro. Poi, in diverse città sono state aperte “Le casette di Anastasija”. Nella prima di queste, nella città di Gelendzˇig, sono stati affissi i quadri dell’artista moscovita Alexandra Vasil’evna Saenko. Sono dedicati ad Anastasija, alla natura.
Io sono entrato in quella casetta, ho dato uno sguardo alla parete, tappezzata da grandi quadri... Lo spazio circostante ha cominciato letteralmente a cambiare aspetto. Da molte tele Anastasija mi guardava con i suoi occhi buoni. E i soggetti... Capite, alcuni dei quadri raffiguravano eventi del secondo libro ancora non pubblicato. C’era anche la sfera luminosa apparsa talvolta accanto a lei. In seguito seppi che questa pittrice dipinge non con il pennello ma con i polpastrelli. La maggior parte di queste tele è stata già venduta, ma è rimasta finora in esposizione per permettere alle persone di andarla a vedere. Un quadro, però, mi fu regalato dall’artista. Raffigurava i genitori di Anastasija. Dal viso di sua madre era impossibile distogliere lo sguardo. Diversi studi cinematografici proposero di girare un film su Anastasija. Ma questo me l’aspettavo già.
Sfiorando con le dita le tele e i fogli delle poesie, ascoltando le canzoni e guardando le scene del film girato, ho cercato in qualche modo di comprendere ciò che accadeva.
A questo proposito un centro di ricerca moscovita che si occupa dello studio dei fenomeni legati ad Anastasija, conclude:
«I più grandi educatori spirituali, noti all’umanità per i loro insegnamenti religiosi, per le loro ricerche filosofiche e scientifiche, non possiedono la velocità di effetto di Anastasija sul potenziale umano. I loro precetti hanno avuto grande influenza nella vita reale dopo secoli e millenni dal momento della loro comparsa.
Anastasija, da pochi giorni e mesi, in un modo insondabile, senza toccare i sermoni e i vari trattati spirituali, agisce direttamente sui sentimenti e suscita slanci emotivi e creativi che si realizzano nelle opere concrete di diverse persone che sono venute mentalmente in contatto con lei. Noi possiamo percepirle sotto forma di opere d’arte, di slanci ispirati verso la luce e la bontà».
In che modo, dunque, questa solitaria eremita, che vive da sola nella remota tajga siberiana, sembra nello stesso tempo librarsi sullo spazio reale della nostra vita?
In che modo, attraverso le mani di altre persone, ella crea delle opere luminose e buone, sulla Russia, la natura e l’amore?
- Ella riempirà il mondo con la più alta poesia d’amore. Come pioggia primaverile i versi e le canzoni laveranno tutta la nostra Terra dalla sporcizia accumulata - disse il nonno di Anastasija.
- Ma in che modo può avvenire ciò? - chiesi io.
- Con l’energia e l’impeto della sua volontà e con la forza della sua fantasia ella distribuirà ispirazione e genialità.
- Che genere di forza è nascosta nella sua fantasia?
- La forza dell’Uomo-Creatore.
- Per le sue opere l’uomo deve ricevere riconoscimenti, gloria, denaro, fama. Mentre lei le distribuisce gratuitamente agli altri. Perché?
- Ella basta a se stessa. La soddisfazione personale e l’amore sincero anche di una sola persona sono i riconoscimenti più grandi per lei - rispose il nonno di Anastasija.
Ma tuttora queste risposte non mi sono chiare fino in fondo. Sforzandomi di comprendere chi è Anastasija e qual è la natura dei miei rapporti con lei, ho continuato a raccogliere diversi pareri e a leggere libri di spiritualità. In un anno e mezzo ho divorato più libri che in tutta la mia vita. Ma cosa ne ho ricavato? Sono arrivato a un’unica conclusione: «Nella lunga serie dei libri saggi che pretendono di avere attendibilità storica, spiritualità e verità, c’è una menzogna sfacciata». A tale opinione mi ha condotto un episodio legato a Grigorij Rasputin.
Nel primo libro su Anastasija ho citato una frase del romanzo storico di V. Pikul’ All’ultimo confine.
Nel romanzo si racconta come il contadino semianalfabeta Grigorij Rasputin fosse giunto nel 1907 nella capitale dell’Impero Russo dal remoto villaggio siberiano dove cresce il Cedro Sonoro. Egli stupì con le sue profezie la famiglia imperiale, ne divenne intimo, dormì con una gran quantità di donne famose. Quando fu assassinato, i suoi carnefici rimasero colpiti dal fatto che pur avendo bevuto del cianuro di potassio aggiunto nell’acqua, riuscisse tuttavia ad alzarsi da tavola e a uscire nel cortile della villa. In seguito crollò a terra e il principe Jusupov gli sparò a bruciapelo. Anche se crivellato di colpi, Rasputin continuava a vivere. Il suo corpo straziato fu gettato nell’acqua dal ponte. Poi fu ripescato e bruciato.
Il misterioso ed enigmatico Grigorij Rasputin, che aveva impressionato tutti con la sua resistenza, era cresciuto nella regione dei cedri.
Ecco come i giornalisti di quel tempo descrissero la sua resistenza alla fatica: «All’età di cinquant’anni egli era capace di iniziare un’orgia a mezzogiorno, continuando a gozzovigliare fino alle quattro di notte; dalla fornicazione e dal vino passava direttamente alla funzione mattutina in chiesa dove rimaneva in preghiera fino alle otto del mattino, poi tornava a casa e, bevuto il tè, come nulla fosse, riceveva gli ospiti fino alle due del pomeriggio, poi raccoglieva le signore e andava con loro alla sauna, da dove si recava in slitta a un ristorante fuori città e qui ripeteva la notte precedente. Nessuna persona normale avrebbe potuto sopportare tale ritmo».
Come molti altri, anch’io da questi racconti mi ero fatto di Rasputin l’idea di un uomo dissoluto. Ma il destino, quasi per farmi cambiare idea, mi suggerì un’informazione diversa.
Ecco cosa scrisse di Grigorij Papa Giovanni: «Oggi esce illeso dal fiume il corpo mai trovato del monaco santo. E i suoi figli segreti entreranno pregando nell’Arca».
Cosa si deduce da tutto ciò? Da un lato, scrivono che era un dissoluto, dall’altro un monaco santo. Dov’è la verità? Dov’è il falso? In seguito, mi capitò casualmente tra le mani un testo di appunti di Grigorij Rasputin, scritto nel periodo del suo soggiorno in Terra Santa (raccolto a Parigi dal profugo sovietico Lobacˇevskij). «Il mare dà conforto senza alcuno sforzo. Quando ti alzi al mattino anche le onde “parlano”, sciabordano e rallegrano. E il sole brilla sul mare. Quasi a levarsi piano piano e nello stesso tempo, l’Anima dell’uomo dimentica tutta l’umanità e guarda lo splendore del sole; e la gioia scoppia nel cuore, e nell’Anima si sente il libro della vita e la sua saggezza - bellezza indescrivibile! Il mare risveglia dal sonno il mondo, predispone alle riflessioni, senza alcuno sforzo.
Il mare è lo spazio, ma la mente è ancora più vasta. Non c’è fine alla saggezza umana, tutti i filosofi non potrebbero contenerla. E c’è ancora la suprema bellezza dello spettacolo del sole che cade sul mare e tramonta e i suoi raggi risplendono.
Chi può stimare il valore dei raggi luminosi? Essi ardono e accarezzano l’Anima e portano cura e sollievo. Il sole a minuti si ritirerà dietro le montagne, l’Anima dell’uomo invidierà un po’ i suoi raggi divini... Si fa buio. Oh, come tutto si quieta... Non si ode nemmeno il suono degli uccelli. Meditando, l’uomo comincia a camminare sul ponte, involontariamente ricorda l’infanzia e tutto l’affanno, e paragona quella sua pace con la vanità del mondo, in silenzio conversa con se stesso, e desidera con qualcuno allontanare la noia suscitata in lui dai suoi nemici...».
Chi eri, dunque, siberiano? Il russo Grigorij Rasputin? Dov’è la verità scritta su di te, dove la menzogna? Come distinguere il falso? Su cosa basarsi per comprendere l’essenza dell’esistenza, il disegno del destino? Con l’aiuto di cosa, di quali grandi imprese, si può capire dov’è la Verità, dove la menzogna? Dov’è la spiritualità e la sincerità, dove la pretesa all’onniscienza? Forse, bisogna provare a capire con il proprio cuore?

  Ram Rattan Singh a Cesena

  Earthing

  Natural Expo' 2012

  Nikola Tesla - DVD

  Sapor Bio

  Macrocredit

  Cercasi Tirocinante

  Newsletter
Email:
  
  Il Nuovo Catalogo 2011

  Ricerca librerie
Lombardia Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Piemonte Valle d'Aosta Liguria Marche Lazio Emilia Romagna Toscana Umbria Campania Puglia Abruzzo Molise Basilicata Calabria Sardegna Sicilia