L'apertura del Terzo Occhio permette lo sviluppo del sesto senso, l'utilizzo dell'intuizione e la percezione di fenomeni extrasensoriali.
Come Aprire il Terzo Occhio rende consapevoli dell'influsso che esercitano su di noi e sull'ambiente materiali, colori, suoni, forme e proporzioni, permettendoci di sfruttare queste conoscenze per ottenere il massimo dei benefici.
Grazie alla semplice lettura di questo libro possiamo aumentare le nostre capacità, aprirci alle energie più profonde e ai loro effetti, risvegliare il nostro sapere sopito.
Metodi moderni adeguati ai nostri tempi e alla nostra cultura, accompagnati da semplici esercizi pratici, ci permettono di riscoprire il carattere, i talenti e le possibilità di una persona dalle mani, dal nome che porta o anche da una semplice foto che può raccontare tanti particolari di una storia.
Noi siamo molto di più che il nostro corpo, siamo molto di più che materia: siamo consapevolezza senza limiti.
"Con Terzo Occhio nelle tradizioni esoteriche orientali si intende il centro energetico situato sopra la parte centrale fra i due occhi fisici, all’incirca fra le sopracciglia. Quando è aperto e sviluppato, abilita al sesto senso, all’intuizione o in generale alla percezione dei fenomeni extrasensoriali e sottili. Viene chiamato anche sesto chakra o Ajna.
In questo libro desidero riallacciarmi in modo molto limitato alle dottrine esoteriche e occulte, e indicare invece, slegati da qualsiasi concezione religiosa o filosofica del mondo, dei metodi moderni, pratici e adeguati al nostro tempo e alla nostra cultura, tramite i quali ogni lettore motivato possa trovare il suo accesso personale alle facoltà della percezione extrasensoriale. L’esperienza mi ha insegnato che per sviluppare tali facoltà non servono complicate sovrastrutture filosofiche, ma solo una teoria un po’ orientata alla prassi e soprattutto una scrupolosa introduzione all’esercizio e all’utilizzo pratico della percezione extrasensoriale in via di sviluppo. Il Terzo Occhio simboleggia un tipo di percezione allargata che va ben oltre le possibilità dei nostri organi di senso e permette una visione più ampia della realtà".
Harald Wessbecher