Macro Edizioni
        Macrolivres
Macro Edizioni
Antiche Conoscenze
Ciò che i Dottori Non Dicono
Il Futuro dopo il 2012
L'Arte di Cucinare
La Biblioteca del Benessere
Mandala
Nuova Saggezza
Ramtha
Salute e Alimentazione
Scienza e Conoscenza
Sentiero Magico
Sesto Senso
Terapie Corporee
Verità Nascoste
• EBOOK Macro •
Macro Video
Antiche Conoscenze - Video
Consapevole - Video
Genitori e Figli - Video
Nuova Saggezza - Video
Pnl e Formazione - Video
Scienza e Conoscenza - Video
Società - Video
Verità Nascoste - Video
Videoteca del Benessere
Macro Junior
Genitori e Bambini
Junior
Arianna Editrice
Arianna e Consapevole
Il Filo Verde di Arianna
Un'Altra Storia
• EBOOK Arianna •
Alaya Editrice
Alaya
Bis Edizioni
Alimentazione
Gli AllenaMente
I Classici della Scienza della Mente
I Classici della Spiritualità
I Fuoriclasse
La Scienza del Successo
La Scienza della Mente
Salute
Spiritualità
• EBOOK Bis •
Essere Felici
Motivazionale
Self-Help
• EBOOK Essere Felici •
Riviste
Consapevole
Scienza e Conoscenza
In distribuzione
Amici di Dirk
Aquarius Giannone
Bambini Nuovi Edizioni
Blu International Studio
Bonomi Editore
Centro di Ricerca Georges Lakhovsky
Forgiveness Edizioni
Ina Verlag
Infinito Records Edizioni
Lineadaria Editore
Michele Tribuzio Editore
Nexus Edizioni
Nlp Italy - Alessio Roberti Editore
Ocean of Life Edizioni
SanGiovanni's Strategies
Secondo Natura Editore
Stazione Celeste Edizioni

Fuori catalogo
Solo presso l'editore

 

P. IVA 02 403 780 402

Mappa del sito
Privacy Policy


sviluppato da  


HomePage > • EBOOK Macro • > Scheda libro

Roberto Gava  
EBOOK - L'Influenza Suina A/H1N1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale
Criteri scientifici di orientamento

Prezzo: € 4,50
Pagine: 96 - Formato 13,5x20,5
ISBN 10: 8875079706
ISBN 13: 9788875079703
Tipo: Ebook

EBOOK - L'Influenza Suina A/H1N1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale Acquista Online (pdf) - 1.63 MB

Cos'è un eBook e come funziona

Condividi:

Acquistando questo ebook hai la possibilità di avere uno sconto pari al suo prezzo per l'acquisto della versione cartacea. Tutte le informazioni del caso ti saranno fornite nell'email che ti arriverà dopo aver acquistato l'ebook! Approfittane!

L’influenza A/H1N1 è molto contagiosa ma poco pericolosa.
E' su questo concetto semplice ma fondamentale che si basa il testo del Dr Gava, medico e apprezzato esperto di Omeopatia.

Leggendolo, tutti gli interrogativi che ci facciamo da quando è “spuntata” l'influenza suina fino alla vaccinazione vengono spiegati fino a farci capire che i veri pericoli potrebbero venire NON dall'influenza ma dal vaccino stesso:

  • i vaccini antinfluenzali sono praticamente inefficaci e meno utili delle più comuni e banali misure di igiene personale;
  • i vaccini antinfluenzali e i farmaci antivirali possono essere molto pericolosi per alcuni soggetti;
  • il vaccino contro l’influenza A/H1N1 è totalmente inaffidabile,
    - sia perché non è stato sufficientemente sperimentato,
    - sia perché la sua efficacia è del tutto teorica,
    - sia perché la sua innocuità è completamente ipotetica
    - e infine perché sarà un vaccino che conterrà alte
    dosi di mercurio e di un adiuvante tossico che è stato
    aggiunto per cercare di accrescerne la bassissima efficacia;

L'irremovibilità con cui l’OMS porta avanti la sua politica pro-vaccinazione di massa è tanto sospetta quanto antiscientifica e molti ricercatori si chiedono cosa si nasconde dietro questa vaccinazione.

 

Questo testo è DISPONIBILE
anche in
versione cartacea
VEDI QUI >>>



Per SCARICARE GRATUITAMENTE UN ESTRATTO, inserisci il tuo indirizzo e.mail
la tua E.mail:  

Autorizzo www.macroedizioni.it a inviami le "Ultime Novità" nella mia mail. Odiamo lo spam quanto te, per questo ti assicuriamo che i tuoi dati non saranno mai ceduti a terzi e verranno trattati in assoluta ottemperanza alla legge sulla privacy. Ogni comunicazione conterrà inoltre un link per cancellarsi in modo semplice e rapido.

Codice sicurezza:


Inserisci il codice che vedi nell'immagine



Indice:

Introduzione


Capitolo 1
GENERALITÀ SULLA MALATTIA INFLUENZALE



  • Caratteristiche dei virus influenzali

  • Epidemiologia della malattia influenzale

  • Diffusione e sintomatologia della malattia influenzale

  • Complicanze

  • Mortalità

  • Terapia farmacologica

  • Trattamento personalizzato


Capitolo 2
DIFFERENZE TRA MALATTIA INFLUENZALE E SINDROME INFLUENZALE


Capitolo 3
INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1: ESTRAPOLAZIONI SU DATI EPIDEMIOLOGICI



  • L’OMS non testerà più i casi sospetti di influenza da virus A/H1N1


Capitolo 4
DIFFERENZE TRA INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1 E INFLUENZA STAGIONALE



  • Principali caratteristiche dell’influenza da virus A/H1N1

  • A proposito di mortalità dell’influenza da virus A/H1N1

  • Ci sono misure da adottare per contenere la diffusione del virus?


Capitolo 5
POSSIBILE CHE OGNI ANNO CI SIA IL RISCHIO DI UNA PANDEMIA INFLUENZALE?



  • Si vuole a tutti i costi che ci sia una pandemia?


Capitolo 6
LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE STAGIONALE



  • Alcune evidenze scientifiche sulla vaccinazione antinfluenzale stagionale

  • Sperimentazione dei vaccini antinfluenzali stagionali

  • Sicurezza della vaccinazione antinfluenzale stagionale

  • Vaccini antinfluenzali come terapia preventiva?


Capitolo 7
LA VACCINAZIONE CONTRO IL VIRUS A/H1N1



  • Tipi di vaccino contro il virus A/H1N1

  • Efficacia della vaccinazione contro il virus A/H1N1

  • Sperimentazione dei vaccini contro il virus A/H1N1

  • Sicurezza della vaccinazione contro il virus A/H1N1


Capitolo 8
COSA SI NASCONDE DIETRO LA VACCINAZIONE ANTI VIRUS A/H1N1?



  • Cosa è accaduto nel Regno Unito?

  • Vorrebbero vaccinarci a tutti i costi?

  • Chi ha ‘costruito’ questa pandemia?

  • Interessi e marketing dell’Industria Farmaceutica

  • Previsione futura


CONCLUSIONI


L'autore


Estratto:

L’influenza “Suina” ha fatto la sua comparsa nell’aprile 2009, inizialmente in Messico, poi negli Stati Uniti e successivamente in numerosi altri Paesi del mondo, tra cui anche l’Italia.
È caratterizzata da un nuovo virus A/H1N1 che è stato subito affrettatamente etichettato a rischio di pandemia solo perché si trasmette molto velocemente da uomo a uomo, senza però considerare la gravità della sua capacità patogena, come si avrebbe dovuto fare.
Per esempio, se altri microrganismi hanno avuto bisogno di almeno sei mesi per diffondersi in tutto il mondo, la nuova influenza si è propagata in molto meno (1-2 mesi).


È apparso fin da subito come un virus nato da un mix tra due virus endemici della popolazione suina (uno americano e l’altro eurasiatico, forse nati in qualche grande allevamento intensivo di maiali), con un virus aviario e un virus umano (il maiale, infatti, ha la peculiarità di supportare la replicazione sia di virus umani che aviari).
Secondo alcuni Autori, un tale ibrido non può essere nato spontaneamente in Natura, ma è molto più probabile che sia stato creato in laboratorio.


Il 24 aprile 2009 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) emetteva il primo bollettino ufficiale sull’influenza A/H1N1. Venivano descritti i primi casi negli USA e in Messico e il virus veniva presentato come un virus assolutamente nuovo.
Nel giro di poche settimane, sul sito dell’OMS piano piano sono iniziate a comparire dichiarazioni sulla morbosità e in particolare sulla pericolosità di questo virus, con le contemporanee precisazioni relative alla difficoltà di preparare per tempo un vaccino, e giorno dopo giorno sono comparsi messaggi preoccupanti che ovviamente seminavano paura nei Lettori. In contrasto con queste notizie, nell’altro emisfero, quello australe, che sviluppa le influenze invernali durante le nostre primavere/estati e che era già stato colpito dall’influenza A/H1N1, sembrava che l’epidemia interessasse poco e quindi che per loro non fosse certamente preoccupante.
L’11 giugno 2009, comunque, l’OMS ha dichiarato questa influenza come “Pandemia di Livello 6”: il grado massimo di pericolo pubblico.


L’ultimo aggiornamento dell’OMS (Pandemic H1N1 2009 – update 68), pubblicato il 2 ottobre 2009, indica 343.298 casi in tutto il mondo, con 4.108 morti (0,012%). In realtà, il vero problema di questi dati è che non si sa assolutamente quanti di questi  casi siano causati veramente dal virus A/H1N1 e quanti invece siano causati da altri virus. Infatti, nello stesso documento dell’OMS si legge che in tutto il mondo sono stati eseguiti solo poco più di 10.000 test per verificare il virus responsabile del contagio. Non sappiamo quanti di questi test siano risultati positivi per l’A/H1N1 ma, dato che il test è ritenuto poco sensibile nel diagnosticare correttamente il virus imputato, si sa che è stato sospeso e attualmente non viene più utilizzato per la diagnosi laboratoristica.


Inoltre, va aggiunto che il tasso di mortalità dello 0,012% è poco indicativo anche perché moltissime forme lievi passano sicuramente inosservate e, dato che il virus A/H1N1 è un virus ritenuto poco pericoloso ma molto contagioso, è molto verosimile che la mortalità sia enormemente inferiore.


Anche il CDC di Atlanta ha dato il proprio assenso allo stop dei test sierologici decisi dall’OMS. Il Dr. Michael T. Osterholm, direttore del Centro per la ricerca e le politiche sulle malattie infettive dell’Università del Minnesota (USA), ammette che i test esistenti per confermare l’influenza A/H1N1 non sono certi. Perciò, l’OMS ha deciso di fermare i test che in ogni caso non forniscono alcun dato scientifico su chi ha l’A/H1N1 e chi no e ha altresì deciso di smettere di contare qualsiasi risultato di test in tutto il mondo, affermando che “possiamo supporre che quasi tutti i casi siano di influenza Suina A/H1N1”.
Abbiamo imparato, dalle prime pagine di questo libro, che l’influenza A/H1N1 non si distingue clinicamente dall’influenza stagionale e che entrambe non si distinguono clinicamente dagli innumerevoli virus che causano la sindrome influenzale. Come fa allora l’autorevole OMS a “supporre che quasi tutti i casi siano di influenza Suina”?


QUESTA SAREBBE LA SCIENZA IN BASE ALLA QUALE CI VERREBBE DETTO E QUASI IMPOSTO DI VACCINARE I NOSTRI FIGLI?
Ci chiediamo inoltre: il vero motivo per cui non si vogliono più testare i casi di influenza A/H1N1 è solo quello dell’incertezza della possibilità di porre una diagnosi laboratoristica certa oppure si vuole invece essere liberi di poter fantasticare sull’estensione epidemiologica dell’epidemia?


Ovviamente a questa domanda potrebbero rispondere solo gli esperti dell’OMS che conoscono molti più retroscena di noi.


  Newsletter
Email:
  
  Macro ci sarà

NELLA SEZIONE EVENTI IL PROGRAMMA MACRO!
  Incontra Karina Shelde

  Il Nuovo Catalogo

  Crudo & Semplice

  Libera il Libro

  Ricerca librerie
Lombardia Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Piemonte Valle d'Aosta Liguria Marche Lazio Emilia Romagna Toscana Umbria Campania Puglia Abruzzo Molise Basilicata Calabria Sardegna Sicilia
  Macrocredit

Scopri la FINANZA ETICA!
  Cercasi Traduttori

  Lavora con noi