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Scheda libro
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Prima della diagnostica per immagini, della micro-chirurgia e delle biotecnologie, prima cioè dell’avvento della medicina contemporanea, esisteva una pratica terapeutica fondata sull’osservazione e sullo studio della natura. Questa medicina tradizionale sopravvive ancora in numerose comunità dell’America Latina, dell’Africa e del Medio Oriente e questo eBook, firmato da un esperto di botanica e instancabile viaggiatore, ne raccoglie l’intero prezioso patrimonio.
I più interessanti rimedi terapeutici utilizzati dai popoli inca, maya, arabi, afgani, pellerossa o masai presentati in un testo rigoroso ma dal piglio divulgativo, grazie al quale riflettere sul più ampio concetto di salute. Infatti, mentre la medicina contemporanea sembra aver rinunciato a risolvere i complessi rapporti tra la malattia e il contesto di vita del paziente, tra il benessere individuale e quello collettivo, tra l’esistenza umana e la natura, la medicina tradizionale è basata, oltre che su un approccio olistico alla patologia, anche su un percorso semplice, economico e quindi democratico verso la guarigione.
Un approccio che può sopravvivere solo grazie alla costante tutela della biodiversità vegetale sulla quale la medicina etnica tradizionale si fonda.
Contiene la scheda dettagliata – descrizione, composizione e proprietà terapeutiche - delle più importanti erbe curative della medicina etnica tradizionale, ormai reperibili anche nelle nostre erboristerie.
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Indice:
Ringraziamenti Introduzione
- Orizzonti terapeutici
- Medicine del Mondo Antico
- Medicine del Nuovo Mondo
- Farmaci tradizionali
- Le tradizioni mediche nel futuro
Glossario Indice dei nomi propri Bibliografia Indice delle tabelle L'autore
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Estratto:
Dalla Prefazione
L’oblio per gli insegnamenti del passato è il prezzo che paghiamo alla meraviglia che le novità suscitano in noi. Una forte impressione spegne infiniti spunti, che avrebbero potuto aprire il cammino a nuove esperienze. I limiti di certi indirizzi della medicina moderna risiedono nell’avere rinunciato al confronto e agli stimoli delle terapie alternative.
I successi della diagnostica per immagini, della micro-chirurgia e delle biotecnologie, al di là del loro valore contingente, non risolvono la complessità dei rapporti tra lo stare bene e la malattia, tra il benessere individuale e quello collettivo e tra l’esistenza umana e la natura.
Le soluzioni, a prima vista ingenue, offerte dalle medicine tradizionali si adattano a questo groviglio di rapporti, non riducibili alle relazioni empiriche svelate dalle scienze mediche. Il confronto tra le soluzioni proposte dai guaritori tradizionali e il retaggio culturale, spirituale e materiale delle loro comunità è assai stimolante.
Le conoscenze mediche non sono un patrimonio acquisito per sempre: semmai uno strumento pratico messo a punto in un contesto umano specifico, all’interno di uno - e non certamente l’ultimo - tra i molti scenari della storia dell’umanità.
Gli stessi guaritori tradizionali realizzano delle sintesi tra il vecchio e il nuovo, tra il retaggio avito e la medicina moderna.
- Ulteriori informazioni dall’estratto omaggio scaricabile da questa pagina del sito - |
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