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Animanera porta sugli schermi italiani
il drammatico volto di un predatore di bambini
Dalle pagine di Massimiliano Frassi alla pellicola di Verzillo sono sempre più forti le voci della lotta alla pedofilia
Ispirato al libro I Predatori di Bambini (Macro Edizioni), dal prossimo 29 agosto arriva nelle sale italiane Animanera, il film attraverso cui il regista Raffaele Verzillo affronta il delicato tema della pedofilia. Distribuito da una major come Medusa, la pellicola godrà di una serie di eventi di supporto che non mancheranno di dare visibilità al progetto: oltre al patrocinio della Croce Rossa italiana, numerose associazioni per la tutela dei minori allestiranno stand informativi nell’ambito dell’iniziativa Foyer aperti, mentre la Casa del Cinema di Roma ospiterà un’esposizione di scatti provenienti dal set e Radio Italia offrirà il proprio appoggio come media partner.
Per poter realizzare un’opera che tocca un tema così oscuro, regista e attori hanno compiuto un approfondito lavoro di documentazione, che è passato attraverso il contatto con numerose associazioni di difesa dei minori, la consulenza di diversi professori universitari e la consultazione di numerosi testi, in particolare proprio del libro I Predatori di Bambini.
Riproposto da Macro Edizioni nel 2007, il libro di Frassi rappresenta un documento di tagliente denuncia sociale che senza mezzi termini indaga l’universo dell’infanzia violata, dai torbidi intrecci tra chiesa e pedofilia alla proficua rete della pedopornografia su internet, dalle insaziabili richieste del turismo sessuale alla sconcertante realtà degli abusi sessuali nelle scuole. L’autore è giornalista, consulente e scrittore, presidente dell’associazione Prometeo, già conosciuto al pubblico per il libro I bambini delle fogne di Bucarest.

>>> leggi la scheda di I PREDATORI DI BAMBINI
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